Contesti

I Contesti territoriali (CT) possono essere definiti come insieme di comuni limitrofi che cooperano sul tema della riduzione del rischio e in cui le attività di prevenzione e gestione dell’emergenza possono essere esercitate in modo coordinato

I Contesti territoriali sono individuati in base a una metodologia generale messa a punto all’interno del Progetto, ripetibile e applicabile nelle diverse realtà regionali con gli adattamenti opportuni. 

Il punto di partenza è costituito dai principali sistemi territoriali esistenti a livello nazionale e regionale, come i Sistemi locali del lavoro (SLL) definiti dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT). I perimetri dei Contesti, Partendo dai Sistemi locali del lavoro, in alcuni casi sono precisati tenendo conto delle diverse forme di cooperazione già esistenti in tema di pianificazione e di protezione civile (come le Unioni di comuni e le sedi dei COM – Centri operativi misti). 

Per ogni Contesto territoriale è individuato anche un Comune di Riferimento (CR), ossia il comune più rilevante (per caratteristiche socio-economiche e dotazione di attività e risorse) e che per questo assume un carattere prioritario per la programmazione degli interventi all’interno del Contesto.

All’intero del Progetto l’individuazione dei Contesti territoriali rappresenta il riferimento principale per lo svolgimento delle diverse attività; in particolare per l’individuazione e l’analisi del sistema di gestione dell’emergenza e per la valutazione della sua operatività

Prodotti

Gli elaborati di Progetto sono la sintesi delle attività svolte per la definizione di progetti standard e linee guida per la programmazione degli interventi in materia di riduzione del rischio sismico (Attività̀ A del Progetto PON) e per l’affiancamento delle Regioni in merito alla corretta applicazione delle linee guida (Attività̀ B del Progetto PON). 

Per i Contesti territoriali gli elaborati di Progetto sono:

  • Linee guida Contesti territoriali e Comuni di riferimento – Metodologia
  • Linee guida Contesti territoriali e Comuni di riferimento – Applicazioni (definiti per le cinque Regioni del Progetto e per tutte le altre Regioni italiane)
PRODOTTI SCIENTIFICI
Abstract e pubblicazioni

Al momento non sono definiti prodotti scientifici

PRODOTTI DI PROGETTO
CAM_F4.1 - Linee guida per l’individuazione degli elementi strutturali minimi del Contesto territoriale (CLE di CT) 

Le Linee guida forniscono riferimenti e criteri per l’individuazione degli elementi fisici – edifici, aree, infrastrutture – che compongono il Sistema di gestione dell’emergenza del Contesto Territoriale (Sistema strutturale minimo di CT). Gli elementi sono selezionati tra quelli individuati nelle analisi della Condizione limite per l’emergenza (CLE) comunale ed eventualmente integrati con le previsioni degli strumenti di pianificazione e programmazione regionali

Criteri e procedure per l’individuazione degli elementi strutturali minimi del Contesto sono volti a verificare la presenza e l’adeguatezza degli elementi strutturali minimi indispensabili per la gestione dell’emergenza a scala di Contesto Territoriale. L’operazione è propedeutica alla valutazione dell’operatività del Sistema e alla successiva individuazione degli interventi.

Nelle Linee guida CAM_F.4.1, oltre alla metodologia generale, è trattato il tema dei Contesti vulcanici.

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Riferimenti bibliografici essenziali

Commissione tecnica per la Microzonazione sismica, Manuale per l’analisi della Condizione limite per l’emergenza (CLE) per l’insediamento urbano, Versione 1.1., BetMultimedia, Roma 2016.