Seismic amplification maps of Italy based on site-specific microzonation dataset and one-dimensional numerical approach

Autori: Falcone G.1, Acunzo G.1, Mendicelli A.1, Mori F.1, Naso G.2, Peronace E.1, Porchia A.1, Romagnoli G.1, Tarquini E.1, Moscatelli M.1

Affiliazioni:
1 Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, Italy
2 Dipartimento della Protezione Civile, Roma, Italy (giuseppe.naso@protezionecivile.it)

2021 Engineering Geology

Abstract

Le mappe dei fattori di amplificazione sono state realizzate in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Noto il segnale di riferimento all’affioramento della formazione rocciosa, il fattore di amplificazione permette di stimare il moto sismico atteso al sito di interesse in funzione delle caratteristiche litostratigrafiche locali.

Dapprima sono stati elaborati i dati (geologici, geofisici e geotecnici) archiviati nel Database Nazionale degli studi di Microzonazione Sismica. Sono stati definiti circa 2 milioni di profili di variazione con la profondità della velocità di propagazione delle onde di taglio. Sono state eseguite ed elaborate circa 30 milioni di simulazioni numeriche della risposta sismica locale grazie ad un codice di calcolo realizzato dal gruppo di lavoro (DPC e CNR-IGAG).

I fattori di amplificazione sono proposti per tre intervalli di periodi (0.1-0.5 s; 0.4-0.8 s e 0.7-1.1 s) e per tre percentili (16°, 50° e 84°).

Le mappe dei fattori di amplificazione sono utilizzabili per migliorare la previsione della domanda sismica su area vista e sono funzionali alla realizzazione di scenari di danno su strutture e infrastrutture per la mitigazione del rischio sismico.